Norman Tacchi nasce il 27 giugno del 1971 a Torino.
Fin da piccolissimo dimostra di essere un bambino molto creativo e fantasioso, estroverso ed espansivo; non ci vuole molto affinchè la sua passione per le arti figurative emerga prepotentemente, e frequenta il primo corso di fotografia a soli 8 anni.
Da allora, la macchina fotografica diventa la sua compagna di vita che non lo abbandona un solo secondo.
Sperimentare, provare sempre qualcosa di nuovo, ricercare emozioni diventano per lui gli scopi principali ad ogni scatto.
Dopo le scuole medie si iscrive all’istituto Albe Steiner di grafica pubblicitaria di Torino, e ciò che è nata come una grandissima passione diviene dopo qualche anno il suo lavoro.
Parlando di sè, dice:
“La mia ricerca non si ferma allo scatto puro e semplice; cerco sempre l’animo profondo di ciò che fotografo.
Cerco la perfezione nelle mie immagini, e non nei soggetti che vi sono ritratti; conosco le regole e le tecniche della fotografia, ma consapevolmente le infrango per ricercare sempre qualcosa di più, qualcosa di nuovo, qualcosa di distintivo.
L’arte non si crea rispettando le regole, ma solo infrangendole “
E sicuramente ciò che dice si riscontra nelle sue immagini: non solo arte ma condivisione di se stessi…perchè un artista non si nasconde dietro i suoi lavori, ma vi lascia dentro parte di sè: e nei lavori di Norman Tacchi questa parte è ben visibile ad occhio nudo.
La vita di un fotografo non è mai facile da raccontare… emozioni e sensazioni fanno da cornice a ogni suo gesto o azione quotidiana…
Si è proprio vero quando questa passione ti entra dentro capisci che non ne potrai più fare a meno e ogni cosa diventa importante, ti incuriosisce e ti obbliga a viverla con altri occhi…
Una passione che diventa ben presto una ragione di vita e che ti porta per forza di cose a approfondire e praticare
Non voglio limitarmi al semplice click ma voglio racchiuderci dentro tutto quello che può essere emozionante e sensazionale in quel momento, facendo rispecchiare nelle mie immagini quello che mi colpisce e mi affascina… andando se serve fuori dai canoni della realtà…








